
Villa Faraldi: 400 mila euro per vasche e rete irrigua
Inaugurati questa mattina, venerdì 6 febbraio, i lavori sulle vasche e sulla condotta irrigua di Villa Faraldi, opere strategiche per sostenere l’agricoltura locale e migliorare la gestione delle risorse idriche in un territorio spesso soggetto a siccità.
Alla cerimonia erano presenti l’amministrazione comunale di Villa Faraldi, il sindaco di Cervo Natalina Cha e l’assessore regionale all’Agricoltura Alessandro Piana, che ha sottolineato l’importanza dei finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale nel sostenere gli investimenti nelle aree interne. L’intervento è stato realizzato grazie a oltre 400 mila euro di fondi PSR di Regione Liguria.
Il progetto ha previsto la realizzazione di una nuova vasca da 200 m³ a Villa Faraldi, collegata a due pozzi, una seconda vasca da 260 m³ a Tovo Faraldi, anch’essa collegata a due pozzi, e il ripristino di una vasca esistente.
“Si tratta di un’opera strategica per il territorio e per il futuro dell’agricoltura locale,” ha dichiarato il sindaco Stefano Damonte. “La gestione dell’acqua è fondamentale per sostenere le aziende e offrire nuove opportunità ai giovani. L’obiettivo è garantire un utilizzo efficiente della risorsa, anche attraverso sistemi di micro-irrigazione per evitare sprechi.”
L’amministrazione guarda ora a nuovi investimenti nelle infrastrutture e nella viabilità secondaria per favorire la ripresa delle attività agricole. Il nuovo sistema irriguo consentirà una distribuzione più razionale dell’acqua, con benefici concreti per le aziende e per la sostenibilità del territorio.
“Un intervento fondamentale per circa 50 aziende agricole,” ha aggiunto l’assessore Alessandro Piana. “Le nuove infrastrutture garantiscono una gestione più efficiente e sicura della risorsa idrica. È stato inoltre completato il sistema di telecontrollo dei pozzi, finanziato con fondi FOSMIT, che permette un monitoraggio costante.”
L’iniziativa rappresenta un passo importante verso uno sviluppo agricolo più sostenibile e resiliente per l’intera Valle Steria.




